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Viaggio a Tenerife: alla scoperta degli elementi naturali e della gastronomia tradizionale canaria

L’itinerario di viaggio a Tenerife che verrà proposto sarà un mix di attività diversificate tra loro, proprio per la natura così variegata dell’isola. Si andranno a toccare tutti gli elementi messi a disposizione dal nostro pianeta (terra, fuoco e acqua) senza tralasciare la cucina e la gastronomia locale.

Il viaggio è stato progettato da Ilaria, una delle Travel Expert dell’Academy che ha completato con successo il Master Travel & Destination Expert. Ilaria, dopo aver effettuato un sopralluogo di persona nel mese di luglio 2021, ha pianificato un bellissimo viaggio outdoor, scopriamolo assieme!

Fuoco: il Parco Nazionale del Teide

Durante il viaggio a Tenerife non può assolutamente mancare la visita ai due siti UNESCO dell’isola: il Parco Nazionale del Teide e il centro storico di San Cristobal de La Laguna, l’antica capitale.

Per quanto riguarda il primo, si tratta di uno dei parchi nazionali più visitati al mondo e che ospita il simbolo per eccellenza dell’isola, il Teide: grazie ai suoi 3718 metri di altezza è il vulcano più alto non solo delle isole Canarie ma anche di tutta la Spagna. Dichiarato nel 1954 Parco Nazionale data la sua singolarità vulcanica e biologica, nel 2007 venne inserito nella lista del Patrimonio UNESCO e nel 2014 fu il primo Patrimonio dell’Umanità ad essere riconosciuto come “Meta Starlight” grazie alla qualità del suo cielo che permette un’indimenticabile esperienza di osservazione delle stelle.
Posto ideale per i camminatori più incalliti, il Parco Nazionale mette a disposizione 41 percorsi di diversa intensità che permettono di raggiungere formazioni vulcaniche come Les Roques de Garcia o punti panoramici imperdibili.
Per chi desiderasse raggiungere la vetta del vulcano evitandosi le 5 ore di cammino solo andata, consigliatissima è la funivia che consente di raggiungere l’inizio del sentiero n. 10 “Telesforo Bravo” e, in circa 1 ora di camminata, si arriva a destinazione potendo godere di una vista impareggiabile. Per accedervi è necessario un permesso in quanto, per preservare il più possibile il sito, gli ingressi sono contingentati (per questo motivo è bene pianificare la salita al Pico con largo anticipo).

Di grande bellezza l’antica città di San Cristobal de La Laguna, caratterizzata da coloratissime viuzze e palazzi storici e dal 1999 è Patrimonio dell’Umanità. Considerata capitale culturale delle Canarie in quanto ospita la prima università dell’arcipelago, essa è ricca di monumenti e strutture architettoniche che ripercorrono la storia dell’isola, come ad esempio l’antico ospedale di Nuestra Señora de Los Dolores, la Iglesia de la Conception con la sua maestosa torre o ancora le vecchie abitazioni delle antiche famiglie signorili che abitavano la città. Sempre in questo splendido centro c’è la possibilità di degustare i piatti tipici canari presso ristoranti tra i migliori e autentici dell’isola.

viaggio a Tenerife e visita al Parco Nazionale del Teide

Acqua: viaggio a Tenerife e il santuario dei cetacei

Tenerife non è solo il luogo ideale per l’osservazione delle stelle bensì anche per quella dei cetacei: infatti la costa sud-ovest di quest’isola meravigliosa è la prima area marina europea e terza nel mondo (preceduta solamente dalle aree di Hervey Bay in Australia e The Bluff in Sudafrica) ad essere stata inclusa nel Patrimonio per la Conservazione e la Salvaguardia delle Balene  -Whale Heritage Site- e ad aver ricevuto la certificazione di Responsable Watching dal World Cetacean Alliance (prestigiosa organizzazione internazionale con sede nel Regno Unito, la principale organizzazione mondiale di protezione marina).
Per poter mantenere questo titolo di Santuario dei cetacei, le imbarcazioni destinate a tale attività devono essere in possesso del Certificato rilasciato dal Ministero dell’Ambiente del Governo delle Isole Canarie e disporre della bandiera “Barco Azul” , rispondendo quindi a specifici requisiti di sostenibilità per ridurre al minimo l’impatto dell’uomo in questo mondo sott’acqua. Ricordiamoci che siamo noi ad essere in casa loro e non viceversa!

L’area in questione ospita fino a 26 specie diverse di cetacei e il loro avvistamento è pressoché garantito tutto l’anno grazie al clima mite dell’isola e in quanto Tenerife ospita numerose popolazioni residenti di globicefali , quindi è ben difficile non riuscire a vederne. Quest’abbondanza è facilmente spiegabile dalle condizioni privilegiate delle Canarie che, essendo isole vulcaniche presentano elevate profondità non lontano dalla costa, habitat ideale per i cetacei. Inoltre la presenza di così tanti delfini e balene sta ad indicare un fondale marino sano, in quanto i mammiferi in questione si nutrono solo in ambienti considerati salubri.

Non si dimentichi quindi crema solare, macchina fotografica ed eventualmente un cannocchiale per poter godere appieno di questa imperdibile esperienza.

viaggio a Tenerife ed esperienza di whale watching a los gigantes

Terra: la foresta incantata di Anaga

Imperdibile anche la visita al Parco Rurale di Anaga, una delle aree più antiche dell’isola, situata a nord di Tenerife. Qui è concentrata un’altissima varietà botanica e, in men che non si dica, ci si ritrova circondati da innumerevoli piante di lauri, sabine e molte altre specie vegetali e animali endemiche, che donano all’area in questione un’atmosfera pressoché magica.

Innumerevoli percorsi di trekking soddisferanno i bisogni dei camminatori più incalliti che potranno godere di belvedere naturali stupefacenti, di panorami immersi in suggestivi mari di nubi oppure di passare dalla montagna al mare grazie a sentieri che uniscono un ambiente più boscoso a splendide calette dalla sabbia nera. Il parco comprende anche splendidi villaggi rurali come quelli di Taganana, Afur, Taborno, Almáciga e Roque Negro che stanno a simboleggiare la perfetta unione e convivialità tra natura e uomo.

viaggio a Tenerife ed escursione nel paro rurale di anaga

Gastronomia: tutti a tavola nei guachinche

Se si volessero assaporare i piatti tipici della tradizione immergendosi in un’atmosfera autentica è d’obbligo, durante un viaggio a Tenerife, una sosta in un guachinche: locali spartani e spesso di piccole dimensioni, ricavati il più delle volte da vecchi garage ma allestiti in modo molto originale e artistico, in cui regna un clima di accoglienza e dove si respira un’aria casalinga tipicamente canaria (i più autentici e tradizionali si trovano nel nord dell’isola).
Con un menù che varia ogni giorno, viene proposta una scelta di pochi piatti locali, spesso a base di carne, formaggi, legumi e patate preparati con prodotti genuini e abbinati a ottimi vini del posto. Con una spesa di circa 10-12 euro, insomma, si possono gustare piatti abbondanti e di ottima qualità.

Il miglior modo per trovare un guachinche autentico è quello di chiedere direttamente alla popolazione locale, essendo poco pubblicizzati e frequentati per la maggior parte proprio dagli abitanti del posto. È stata anche creata un’App per smartphone, “Guanchapp”, che tramite il gps permette di scovare i guachinche nei dintorni. Tra i piatti tipici di Tenerife sono da provare le famose papas arrugadas (tradotte letteralmente significa “patate raggrinzite”) accompagnate dalle tipiche salse mojo verde (a base di prezzemolo) e mojo rocho (a base di pomodoro), un abbondante piatto di rancho canario (zuppa tipica) o il gustosissimo conejo en Salmorejo.

pranzo in un guachinche con le papas arrugadas

La proposta di viaggio a Tenerife è in via di definizione e verrà pubblicata e messa in vendita nelle prossime settimane; si tratta di un viaggio di gruppo a data fissa previsto per l’estate 2022.

Iniziate a preparare gli occhi alle bellezze che Tenerife ha da offrire.
Stay tuned!

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